La SOCIETA' GINNASTICA AMSICORA nella storia della città di Cagliari

 Poiché sono socio della S.G. Amsicora dal 1950, e sono stato dirigente a tutti livelli per moltissimi anni, vengo spesso chiamato a scrivere brevi storie della Società.
In queste poche pagine non elencherò le tantissime vittorie da essa conseguite nei cento e più anni di attività agonistica ma cercherò di evidenziare quale sia stato, ed è, il legame strettissimo che lega la vita del nostro glorioso sodalizio con quella della sua amata città.
La città di Cagliari alla fine dell'ottocento aveva una connotazione prevalentemente commerciale, con il suo porto principale porta d'ingresso ai traffici da e per il continente,che molto poco offriva ai giovani per utilizzare in modo gradevole il tempo libero.
Nel 1896 un gruppo di amici, certamente annoiati, si riuniva nel retrobottega di una macelleria ubicata in via Cavour, di proprietà del sig.Efisio Olla. Parlavano di tutto anche di sport, e qualcuno lanciò l'idea di iniziare una attività sportiva ed in particolare la ginnastica attrezzistica. Nel maggio del 1897 veniva fondata la Società Ginnastica Amsicora e, affittato un piccolo locale in viale Bonaria, si diede inizio ad una attività sportiva di ginnastica prevalentemente acrobatica.Nel 1897 la sede sociale e la palestra furono trasferite in via Principe Amedeo e nel 1900 in via Lanusei e l'allora presidente comm. Raffaele Garzia (1900/1901) dotò la società di uno statuto e della bandiera. Nel 1902 con l'avvento alla presidenza del comm. Guido Costa(1902/1935) ci fu il trasferimento in via Roma allo "stallatico Meloni" dove si ebbe un grande sviluppo dell'Amsicora sia societario che sportivo,culminato con l'iscrizione alla Federazione Ginnastica d'Italia che allora si occupava di tutte le discipline sportive.
Ho riepilogato brevemente questo pellegrinare della Società in varie zone perché esso diede una impronta importante alla qualificazione societaria evitandone una configurazione di quartiere, che invece altri sodalizi mantennero sempre, per consentirgli di rappresentare tutta la città e tutte le categorie con l'afflusso di soci dei diversi rioni.
La partecipazione dell'Amsicora alla vita della città fu ed è tuttora intensissima; per attirare la partecipazione ad un gran numero di soci si praticavano tutte le attività sportive agonistiche : ginnastica artistica, atletica leggera, nuoto, calcio, ciclismo e pugilato tra i più famosi, ma anche altri che non ebbero fortuna come la palla vibrata ed ancora il più recente 'sempre con oltre cinquanta anni d'attività- hockey su prato. All'agonistica era affiancata anche una attività che, fino alla prima guerra mondiale, era molto diffusa in Italia ed all'estero: le gite sociali, sia con gruppi familiari sia con l'organizzazione di marce podistiche. L'Amsicora partecipava con la sua fanfara a tutte le manifestazioni cittadine, insieme ed in concorrenza con la banda musicale della S.G.Eleonora d'Arborea, ed ai Concorsi ginnici federali ed internazionali, nei quali la sezione bande musicali sociali era particolarmente importante, riscuotendo molti successi e diverse medaglie d'oro come prima classificata.
Potrei elencare le moltissime vittorie conseguite in campo agonistico dagli amsicorini ma mi limito a ricordare le cinque medaglie d'oro conquistate alle olimpiadi, la partecipazione di venticinque atleti sempre a varie olimpiadi, i moltissimi atleti nazionali nelle varie discipline, i titoli italiani in atletica, ginnastica ed hockey su prato, risultati che onorano la Società e la città di Cagliari.
L'Amsicora ha anche curato la pubblicazione di un bollettino sociale sia dal 1907 al 1920 (vedi biblioteca comunale di Cagliari n.8630 e seguenti) che dal 1973 al 1976. Questi giornali sono molto interessanti perché raccontano della vita sociale e spesso evidenziano la partecipazione della Amsicora alla vita cittadina. Ad esempio nel numero maggio-giugno 1912 Anno VI° del bollettino pag.16/17-, si ricorda che 'anche quest'anno, fedele alle sue tradizioni, l'Amsicora ha fatto le feste di Maggio in occasione delle quali in questo numero ci limiteremo solamente a dare il risultato della Mostra Campionaria elencando qui sotto i singoli espositori premiati - e segue un elenco lungo e dettagliato di ditte ed espositori premiati. Fin dal 1905 pertanto l'Amsicora nelle Feste di Maggio, ricorrenza della fondazione della Società, organizzava la Prima Fiera Campionaria in Sardegna.
Prima dell'avvento del fascismo la Società era avviata ad un grande sviluppo con la costruzione del Velodromo e della Palestra nell'area all'angolo fra viale Bonaria e viale cimitero - area acquistata mediante l'emissione di azioni intestate ai soci -e dello Stadio Amsicora nella sede attuale, dove era già stata realizzata la recinzione ed una gradinata in cemento armato progettata dall'ing. Donadio nel 1923.
Nel ventennio fascista la Società, presieduta dal comm. ing. Aldo Pacca (1936/1943), entrò in letargo, come tutte le organizzazioni giovanili non di regime, e gli impianti furono nominalmente presi in affitto dal P.N.F. che nel velodromo insediò la G.I.L. Gioventù Italiana del Littorio e nello stadio attuale il campo DUX dove venivano organizzate le maggiori manifestazioni del regime. All'Amsicora, sopravvissuta agonisticamente solo come ginnastica artistica, rimase in uso solo l'attuale palestra Costa.
Alla fine della seconda guerra mondiale diventò presidente della Società il comm.dott.Manlio Cottiglia (1944/1968) che riuscì ad ottenere dagli anglo-americani, che ne avevano fatto un deposito per automezzi, la restituzione dello stadio Amsicora dimostrando che la proprietà era rimasta costante durante il ventennio fascista che ne aveva usufruito solo a titolo di affitto. Nulla da fare per il campo G.I.L. in quanto risultava di proprietà del presidente Costa e non della Società come in realtà era.
La disponibilità della Società Amsicora nei confronti di tutte le attività di interesse cittadino e regionale si ebbe anche nel 1964 quando il campo fu concesso in uso al Cagliari Calcio, tramite una convenzione d'uso con l'Amministrazione Comunale, condizione indispensabile per poter partecipare al Campionato Nazionale di Serie A di calcio e vincerci il primo ed unico titolo italiano. Lo stesso stadio ha ospitato importanti gare di ciclismo, arrivo della Sassari-Cagliari, campionati europei di pugilato, gare della Nazionale Italiana di Calcio e di quella di Hockey su prato, garantendo alla città spettacoli sportivi di altissimo livello prima della costruzione del Sant'Elia.
Sotto la presidenza del comm. Nicola Spinazzola (1969/1974) nasce la palestra Cottiglia; sotto quella del comm.dott. Giuseppe Loi Puddu (1975/1977) avviene l'esproprio da parte del Comune di Cagliari di una striscia dello stadio per far luogo ad una tratta della circonvallazione, questo fatto arreca un grave danno alla Società che si vede distrutta la pista di atletica, danno solo parzialmente compensato con una modesta cifra di esproprio; sotto la presidenza del cav. ing. Giuseppe Figus (1978/1982) si definisce parzialmente la rinascita dell'impianto con la completa riacquisizione di tutte le aree e la costruzione del campo da tennis e di un pistino in tartan per l'atletica.
Sotto l'attuale presidente dott. Ruggero Ruggieri (dal 1983) si ha un enorme sviluppo e modernizzazione di tutto l'impianto che vola all'avanguardia con la pista ed il campo in sintetico, i campi di calcetto, la risistemazione delle aree esterne e la realizzazione della palestra Tribune Amsicora per il fitness.
Dovrei doverosamente elencare anche i dirigenti a livello internazionale e nazionale come è Figus nella FIH Federazione Internazionale Hockey settore indoor- Riccardino Agabio attuale Presidente della Federazione Ginnastica d'Italia- ancora Figus e Franco Arangino Vice presidenti vicari , Kiki Aramu segretario generale e Pierpaolo Giuliani consigliere della Federazione Hockey.
Come si vede la sola elencazione di alcuni dei più importanti dirigenti ha occupato un grande spazio mentre era mio intento cercare di far capire l'importanza dell'Amsicora nella storia e nella vita di Cagliari e per far questo ,oltre agli avvenimenti citati, è opportuno evidenziare che alcune centinaia di migliaia di giovani si sono formati e, spero, altri si formeranno alla grande scuola di sportività e di civiltà che era, è e sarà la Società Ginnastica Amsicora di Cagliari.

Giuseppe Figus
Articolo inserito: 13/06/2005 04:21:08

Poiché sono socio della S.G. Amsicora dal 1950, e sono stato dirigente a tutti livelli per moltissimi anni, vengo spesso chiamato a scrivere brevi storie della Società.
In queste poche pagine non elencherò le tantissime vittorie da essa conseguite nei cento e più anni di attività agonistica ma cercherò di evidenziare quale sia stato, ed è, il legame strettissimo che lega la vita del nostro glorioso sodalizio con quella della sua amata città.
La città di Cagliari alla fine dell'ottocento aveva una connotazione prevalentemente commerciale, con il suo porto principale porta d'ingresso ai traffici da e per il continente,che molto poco offriva ai giovani per utilizzare in modo gradevole il tempo libero.
Nel 1896 un gruppo di amici, certamente annoiati, si riuniva nel retrobottega di una macelleria ubicata in via Cavour, di proprietà del sig.Efisio Olla. Parlavano di tutto anche di sport, e qualcuno lanciò l'idea di iniziare una attività sportiva ed in particolare la ginnastica attrezzistica. Nel maggio del 1897 veniva fondata la Società Ginnastica Amsicora e, affittato un piccolo locale in viale Bonaria, si diede inizio ad una attività sportiva di ginnastica prevalentemente acrobatica.Nel 1897 la sede sociale e la palestra furono trasferite in via Principe Amedeo e nel 1900 in via Lanusei e l'allora presidente comm. Raffaele Garzia (1900/1901) dotò la società di uno statuto e della bandiera. Nel 1902 con l'avvento alla presidenza del comm. Guido Costa(1902/1935) ci fu il trasferimento in via Roma allo "stallatico Meloni" dove si ebbe un grande sviluppo dell'Amsicora sia societario che sportivo,culminato con l'iscrizione alla Federazione Ginnastica d'Italia che allora si occupava di tutte le discipline sportive.
Ho riepilogato brevemente questo pellegrinare della Società in varie zone perché esso diede una impronta importante alla qualificazione societaria evitandone una configurazione di quartiere, che invece altri sodalizi mantennero sempre, per consentirgli di rappresentare tutta la città e tutte le categorie con l'afflusso di soci dei diversi rioni.
La partecipazione dell'Amsicora alla vita della città fu ed è tuttora intensissima; per attirare la partecipazione ad un gran numero di soci si praticavano tutte le attività sportive agonistiche : ginnastica artistica, atletica leggera, nuoto, calcio, ciclismo e pugilato tra i più famosi, ma anche altri che non ebbero fortuna come la palla vibrata ed ancora il più recente 'sempre con oltre cinquanta anni d'attività- hockey su prato. All'agonistica era affiancata anche una attività che, fino alla prima guerra mondiale, era molto diffusa in Italia ed all'estero: le gite sociali, sia con gruppi familiari sia con l'organizzazione di marce podistiche. L'Amsicora partecipava con la sua fanfara a tutte le manifestazioni cittadine, insieme ed in concorrenza con la banda musicale della S.G.Eleonora d'Arborea, ed ai Concorsi ginnici federali ed internazionali, nei quali la sezione bande musicali sociali era particolarmente importante, riscuotendo molti successi e diverse medaglie d'oro come prima classificata.
Potrei elencare le moltissime vittorie conseguite in campo agonistico dagli amsicorini ma mi limito a ricordare le cinque medaglie d'oro conquistate alle olimpiadi, la partecipazione di venticinque atleti sempre a varie olimpiadi, i moltissimi atleti nazionali nelle varie discipline, i titoli italiani in atletica, ginnastica ed hockey su prato, risultati che onorano la Società e la città di Cagliari.
L'Amsicora ha anche curato la pubblicazione di un bollettino sociale sia dal 1907 al 1920 (vedi biblioteca comunale di Cagliari n.8630 e seguenti) che dal 1973 al 1976. Questi giornali sono molto interessanti perché raccontano della vita sociale e spesso evidenziano la partecipazione della Amsicora alla vita cittadina. Ad esempio nel numero maggio-giugno 1912 Anno VI° del bollettino pag.16/17-, si ricorda che 'anche quest'anno, fedele alle sue tradizioni, l'Amsicora ha fatto le feste di Maggio in occasione delle quali in questo numero ci limiteremo solamente a dare il risultato della Mostra Campionaria elencando qui sotto i singoli espositori premiati - e segue un elenco lungo e dettagliato di ditte ed espositori premiati. Fin dal 1905 pertanto l'Amsicora nelle Feste di Maggio, ricorrenza della fondazione della Società, organizzava la Prima Fiera Campionaria in Sardegna.
Prima dell'avvento del fascismo la Società era avviata ad un grande sviluppo con la costruzione del Velodromo e della Palestra nell'area all'angolo fra viale Bonaria e viale cimitero - area acquistata mediante l'emissione di azioni intestate ai soci -e dello Stadio Amsicora nella sede attuale, dove era già stata realizzata la recinzione ed una gradinata in cemento armato progettata dall'ing. Donadio nel 1923.
Nel ventennio fascista la Società, presieduta dal comm. ing. Aldo Pacca (1936/1943), entrò in letargo, come tutte le organizzazioni giovanili non di regime, e gli impianti furono nominalmente presi in affitto dal P.N.F. che nel velodromo insediò la G.I.L. Gioventù Italiana del Littorio e nello stadio attuale il campo DUX dove venivano organizzate le maggiori manifestazioni del regime. All'Amsicora, sopravvissuta agonisticamente solo come ginnastica artistica, rimase in uso solo l'attuale palestra Costa.
Alla fine della seconda guerra mondiale diventò presidente della Società il comm.dott.Manlio Cottiglia (1944/1968) che riuscì ad ottenere dagli anglo-americani, che ne avevano fatto un deposito per automezzi, la restituzione dello stadio Amsicora dimostrando che la proprietà era rimasta costante durante il ventennio fascista che ne aveva usufruito solo a titolo di affitto. Nulla da fare per il campo G.I.L. in quanto risultava di proprietà del presidente Costa e non della Società come in realtà era.
La disponibilità della Società Amsicora nei confronti di tutte le attività di interesse cittadino e regionale si ebbe anche nel 1964 quando il campo fu concesso in uso al Cagliari Calcio, tramite una convenzione d'uso con l'Amministrazione Comunale, condizione indispensabile per poter partecipare al Campionato Nazionale di Serie A di calcio e vincerci il primo ed unico titolo italiano. Lo stesso stadio ha ospitato importanti gare di ciclismo, arrivo della Sassari-Cagliari, campionati europei di pugilato, gare della Nazionale Italiana di Calcio e di quella di Hockey su prato, garantendo alla città spettacoli sportivi di altissimo livello prima della costruzione del Sant'Elia.
Sotto la presidenza del comm. Nicola Spinazzola (1969/1974) nasce la palestra Cottiglia; sotto quella del comm.dott. Giuseppe Loi Puddu (1975/1977) avviene l'esproprio da parte del Comune di Cagliari di una striscia dello stadio per far luogo ad una tratta della circonvallazione, questo fatto arreca un grave danno alla Società che si vede distrutta la pista di atletica, danno solo parzialmente compensato con una modesta cifra di esproprio; sotto la presidenza del cav. ing. Giuseppe Figus (1978/1982) si definisce parzialmente la rinascita dell'impianto con la completa riacquisizione di tutte le aree e la costruzione del campo da tennis e di un pistino in tartan per l'atletica.
Sotto l'attuale presidente dott. Ruggero Ruggieri (dal 1983) si ha un enorme sviluppo e modernizzazione di tutto l'impianto che vola all'avanguardia con la pista ed il campo in sintetico, i campi di calcetto, la risistemazione delle aree esterne e la realizzazione della palestra Tribune Amsicora per il fitness.
Dovrei doverosamente elencare anche i dirigenti a livello internazionale e nazionale come è Figus nella FIH Federazione Internazionale Hockey settore indoor- Riccardino Agabio attuale Presidente della Federazione Ginnastica d'Italia- ancora Figus e Franco Arangino Vice presidenti vicari , Kiki Aramu segretario generale e Pierpaolo Giuliani consigliere della Federazione Hockey.
Come si vede la sola elencazione di alcuni dei più importanti dirigenti ha occupato un grande spazio mentre era mio intento cercare di far capire l'importanza dell'Amsicora nella storia e nella vita di Cagliari e per far questo ,oltre agli avvenimenti citati, è opportuno evidenziare che alcune centinaia di migliaia di giovani si sono formati e, spero, altri si formeranno alla grande scuola di sportività e di civiltà che era, è e sarà la Società Ginnastica Amsicora di Cagliari.
Giuseppe Figus
Articolo inserito: 13/06/2005 04:21:08

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